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Cpr in Albania costa 114 mila euro al giorno

Il Cpr di Gjader, in Albania, è stato effettivamente operativo nel 2024 per appena 5 giorni, con una spesa di 114 mila euro al giorno.

 

A denunciarlo è ActionAid che ha analizzato - insieme con l'Università di Bari - la situazione del centro albanese, nato dal discusso protocollo con l'Italia.

 

 

L'operazione Albania è il più costoso, inumano e inutile strumento nella storia delle politiche migratorie italiane - spiega l'associazione -. 570mila euro sono i pagamenti fatti dalla Prefettura di Roma all'ente gestore Medihospes per 5 giorni di reale operatività: 114mila euro al giorno per detenere 20 persone, tra metà ottobre e fine dicembre 2024, liberate poi tutte in poche ore". Secondo quanto ricostruito da ActionAid e Unibar, a Gjader, a fine marzo 2025, "erano stati realizzati 400 posti: per la sola costruzione.

Matteo Salvini ha premiato da Israele

La prima edizione del premio Italia-Israele è stato infatti assegnato a Matteo Salvini, in una sala della Camera, e scoppia la polemica.

Una rete di associazioni vicine a Gerusalemme riconosce il vicepremier come "miglior amico di Israele in Italia" e premia le sue "posizioni coraggiose e spesso di rottura", pro Israele "anche nei momenti più difficili", spiega. Il leader leghista accetta "onorato" e un po' imbarazzato per le lodi - "In medio stat virtus", si schernisce - ma ammette che è un premio "non comodo". Poco dopo, le polemiche.

Pesa la convinzione espressa da Salvini, durante la cerimonia, sul cessate il fuoco tra Israele e Palestina: "Può avvenire domattina con la restituzione degli ostaggi, la scelta è solo e soltanto di Hamas". Il ministro aggiunge l'auspicio che non siano più coinvolti i civili ("Nulla c'entrano") ma non ha dubbi: "E' folle mettere sullo stesso piano una realtà democratica e pacifica e una terroristica che nello statuto punta alla cancellazione dello stato di Israele". Interpellato sul caso il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, risponde un po' seccato: "Io non devo commentare i premi a Salvini".

 

Donald Trump strappa con Unesco

sta ritirando nuovamente gli Usa dall'Unesco, contestando all'organizzazione Onu tendenze anti-americane e anti-israeliane, nonché un'agenda woke.

Il dipartimento di stato Usa ha confermato le anticipazioni di stampa sull'uscita degli Stati Uniti dall'Unesco, citando una "agenda globalista e ideologica per lo sviluppo internazionale in contrasto con la nostra politica estera 'America First'" e definendo la decisione di ammettere lo 'Stato di Palestina

Mosca dietro la sfiducia contro Ursula von der Leyen

Ce' Mosca dietro la mozione di sfiducia  contro Ursula von der Leyen, bocciata dal Parlamento europeo 10 giorni fa.

 

E' l'accusa lanciata da un portavoce della Commissione europea, sulla base delle conclusioni di diversi rapporti ad opera di riconosciute organizzazioni di fact-checking. "Seguiamo da tempo le operazioni russe contro l'Ue e la Presidente della Commissione.

Gia' aprendo il dibattito in aula, Ursula von der Leyen disse che quella mozione, promossa dal romeno di Ecr, Gheorghe Piperea, era "stata firmata dagli amici di Putin". "Sono movimenti alimentati da cospirazioni e complottismi, che vogliono polarizzare le nostre società, inondandole di disinformazione", furono le sue parole..

 

Papa:"Cessate il fuoco "

Ridare slancio all'azione negoziale e raggiungere un cessate il fuoco e la fine della guerra": le parole di Leone XIV, un nuovo appello a porre fine alle sofferenze dei civili a Gaza, hanno risuonato ancora più forte perché sono state rivolte direttamente a Benyamin Netanyahu.

 

E' stato il premier israeliano a chiamare il pontefice, il giorno dopo che un proiettile dell'artiglieria dell'Idf ha centrato l'unica chiesa cattolica della Striscia, diventata rifugio degli sfollati, provocando tre morti e diversi feriti, incluso il parroco.

Questo ennesimo drammatico episodio del conflitto ha riportato lo Stato ebraico sotto la lente delle critiche per la durezza della sua offensiva contro Hamas. Netanyahu ha provato ad allentare la pressione, riferendo al Papa che il negoziato sulla tregua va avanti e l'intesa si starebbe avvicinando. Ma le due parti in causa hanno continuato a lanciarsi accuse reciproche di voler affossare l'intesa