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Il mondo piange Papa Francesco

Il mondo piange Papa Francesco, morto ieri a 88 anni. I funerali si terranno sabato 26 aprile alle 10 ed è prevista la partecipazione dei leader di tutto il mondo. La celebrazione si terrà a San Pietro ma Jorge Mario Bergoglio riposerà nella Basilica romana di Santa Maria Maggiore. Il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto in prefettura a Roma presieduto dal ministro Matteo Piantedosi, ha previsto l'arrivo di almeno un centinaio di delegazioni straniere. La maggior parte dovrebbero arrivare sabato e ripartire in giornata mentre il presidente Usa Donald Trump giungerà nella Capitale venerdì. "Ci stiamo calibrando in base a quanto avvenuto in passato, per 170 delegazioni tra capi di Stato e di governo, ci siamo attenuti a questa cornice di massima", ha detto il ministro.

 

primi ad annunciare la sua presenza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ieri ha sciolto i dubbi con un post sul social Truth, annunciando che si recherà a Roma con la moglie Melania. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha fatto sapere che presidente e first lady partiranno già venerdì mattina e ritorneranno "negli Stati Uniti sabato sera, dopo il funerale.


Suor Genevieve la prima che ha portato l'omaggio a Papa Francesco

Suor Genevieve Jeanningros, 82 anni, amica del Papa, impegnata da sempre con gli ultimi, in particolare la gente del circo che fece conoscere anche a Francesco, è tra le prime persone a portare l'omaggio al Papa esposto nella basilica di San Pietro. Piccola, con il suo grande zaino verde sulle spalle, la religiosa oggi sembra ancora più piccola sotto il peso di quel dolore sincero.

È morto il Papa ma soprattutto quella persona cara con la quale si sentivano spesso e si vedevano a tutte le udienze generali del mercoledì. Francesco la prendeva in giro chiamandola "l'enfant terrible" per quello sguardo vispo, occhi azzurri, come un bambino. Oggi non riesce a parlare e affida il suo ricordo alle lacrime. Suor Genevieve, il mercoledì mattina, era sempre seduta nell'Aula Paolo VI accanto a don Andrea Conocchia, il parroco di Torvaianica che da anni ha accolto le trans nella sua chiesa. Due persone che hanno fatto degli ultimi il loro punto di riferimento, come Francesco, che infatti li ha continuamente incoraggiati. "Vai avanti, vai avanti", diceva Bergoglio a don Andrea, che oggi, all'uscita dalla basilica, non nasconde la sua commozione.

Ministro Maroni, Frontex rischia essere carrozzone

Frontex, l'agenzia europea delle frontiere "rischia di diventare un eurocarrozzone: il suo apporto concreto alle attività di contrasto all'immigrazione clandestina non può considerarsi sufficiente". Lo ha detto il ministro  dell'interno , Roberto Maroni , nel corso  di una audizione alle Commissioni congiunte Affari Costituzionali e politiche Europee della Camera.

Frontex in realtà, ha lamentato  Maroni , "non svolge compiti di natura operativa ,demandadoli agli Stati membri e l'italia ha sollevato la questione". Il bilancio dell'agenzia , ha proseguito , "era di 71 milioni di euro nel 2008 ed è stato portato a 88 milioni nel 2011, ma si nota un'inarrestabile tendenza a destinare a spese amministrative . Noi - ha sottolineato- abbiamo chiesto che diventi invece una struttura operativa e si occupi di pattugliare e vigilare i confini terrestri e marini  dell'Unione, dando anche un contributo all'organizzazione e al finanziamento dei voli di rimpatrio congiunto dei clandestini".

In prospettiva , ha concluso il ministro , "un punto di arrivo potrebbe essere la formazione di una polizia di frontiera europea".