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New rules for visa free access

The European Parliament has passed new rules that make it easier for the EU to revoke visa-free access for countries whose citizens pose security threats or fail to respect human rights. The legislation applies to 61 countries that currently allow short-term stays in the Schengen Zone of up to 90 days in any 180-day period .

The reforms introduce several new triggers for removing visa privileges. These include hybrid threats, such as the manipulation of migration by a foreign state, including investor citizenship programs (often referred to as “golden passports”), violations of international law or UN mandates, and failure to comply with international court decisions. Existing factors, like general security risks or lack of cooperation on returning migrants, remain part of the criteria.


Italiani pro Palestina espulsi da Israele

L' aereo charter con a bordo gli attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui 26 italiani, espulsi da Israele è atterrato all'aeroporto di Istanbul.

 

Lo scrive l'agenzia Anadolu. L'aereo, partito dall'aeroporto Ramon di Eilat, in Israele, è arrivato in Turchia alle 15.50 ora locale (14.50 ore italiane). A bordo 137 persone della flottiglia, tra cui 36 cittadini turchi e 23 malesi. Gli attivisti sono stati accolti da funzionari e altre persone in aeroporto. A bordo dell'aereo c'erano anche cittadini di Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Algeria, Marocco, Kuwait, Libia, Mauritania, Svizzera, Tunisia e Giordania.

"Non sappiamo nulla sull'eventuale costo dei voli di rientro degli italiani. Non abbiamo mai chiesto soldi al governo. Il Global Movement to Gaza è disponibile a pagare il volo per il rientro in Italia", ha detto Maria Elena Delia, portavoce italiana del Global Movement to Gaza, durante la conferenza stampa con i parlamentari rientrati in Italia.

 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, su X, in mattinata aveva annunciato il rientro di questo primo gruppo: "Li abbiamo inseriti in un volo della Turkish per Istanbul". "Gli altri 15 italiani non hanno firmato il foglio di rilascio volontario e dovranno attendere l'espulsione per via giudiziaria, che avverrà la prossima settimana - aggiunge -. Ho nuovamente dato disposizioni all'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv di far assicurare ai connazionali rimasti un trattamento rispettoso dei loro .

La tensione nel cielo di Lettonia

Nuova giornata di tensione nei cieli occidentali, prima negli Usa, in Alaska, e poi in Europa, in Lettonia.

 

Ed è sempre la stessa storia: aerei russi 'pizzicati' a volare troppo vicino, se non all'interno, dello spazio aereo alleato. Le coincidenze, se così vogliamo chiamarle, si moltiplicano sempre di più e all'interno della Nato ormai non ci sono più molti dubbi sul fatto che Mosca non agisca per caso, per ragioni disparate. Il suo ambasciatore a Parigi ha intanto avvertito: "Se un nostro aereo dovesse essere abbattuto sarebbe la guerra".

La US Air Force ha infatti spedito quattro F-16, altrettante aviocisterne e un E-3 radar per intercettare due bombardieri strategici Tu-95 e due caccia S-35 all'interno della designata area d'identificazione; mentre la Nato ha fatto alzare in volo due Gripen ungheresi schierati in Lituania per intercettare un Su-30, un Su-35 e tre MiG-31 russi che volavano in prossimità dello spazio aereo lettone. I nuovi casi seguono al giallo dei droni tra Danimarca e Svezia (peraltro in un primo momento il Comando Aereo Alleato aveva indicato che i jet russi erano stati avvistati proprio vicino allo spazio aereo danese), con Copenaghen tentata di evocare altre consultazioni sulla base dell'articolo 4 del Trattato Atlantico, e alle parole bellicose di Donald Trump sulla reazione che la Nato dovrebbe avere rispetto ai velivoli russi.

Nuovo CPR in Toscana per immigrati irregolari

A quanto apprende l'Adnkronos da fonti del Viminale, il Ministero dell’Interno ha in programma di realizzare in Toscana - come a Trento e in Emilia Romagna - un Cpr dedicato agli immigrati irregolari che non hanno diritto a rimanere in Italia e che hanno precedenti specifici. La struttura sarà infatti riservata al rimpatrio di stranieri che hanno commesso reati gravi, come quelli commessi nell’ambito dello spaccio di droga e della violenza sessuale.

Come spiegano le stesse fonti, sulla base delle norme vigenti, il migrante irregolare è trattenuto in un Cpr a seguito di una convalida del giudice ed è libero in qualsiasi momento di lasciare il centro se accetta il rimpatrio nel Paese di origine. (di Giorgia Sodaro)

Michellotti: "Giani tutela spacciatori, noi i cittadini"

“Anche il presidente uscente Eugenio Giani oggi si preoccupa delle modalità con cui dovrebbero essere trattati gli spacciatori clandestini nei Cpr, del loro benessere all’interno. Noi ci preoccupiamo della sicurezza dei cittadini che non vogliono più le centrali di spaccio sotto casa", afferma, in una nota, il deputato e coordinatore della campagna elettorale di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti. "FdI ha una visione esattamente contraria perché, per noi, - prosegue - la sicurezza e la tutela delle persone, e non dei delinquenti, è al primo posto. Due Cpr, uno per i clandestini ed uno per gli spacciatori, sono la risposta alla criminalità diffusa nelle strade della nostra regione, la cui realizzazione sarà il primo impegno quando vinceremo

I paesi EU dovrebbero abbattere arei russi se invadono loro spazio

I paesi della Nato dovrebbero abbattere jet della Russia che violano lo spazio aereo. Lo dice Donald Trump, rispondendo ad una domanda che gli viene posta durante il bilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'Onu. "Sì", dice il presidente degli Stati Uniti interpellato a margine dell'assemblea generale. Gli Stati Uniti interverrebbero accanto ai paesi alleati in questa eventuale situazione? "Dipende dalle circostanze. Sapete, noi siamo una posizione risoluta in relazione alla Nato", aggiunge.