Suor Genevieve Jeanningros, 82 anni, amica del Papa, impegnata da sempre con gli ultimi, in particolare la gente del circo che fece conoscere anche a Francesco, è tra le prime persone a portare l'omaggio al Papa esposto nella basilica di San Pietro. Piccola, con il suo grande zaino verde sulle spalle, la religiosa oggi sembra ancora più piccola sotto il peso di quel dolore sincero.
È morto il Papa ma soprattutto quella persona cara con la quale si sentivano spesso e si vedevano a tutte le udienze generali del mercoledì. Francesco la prendeva in giro chiamandola "l'enfant terrible" per quello sguardo vispo, occhi azzurri, come un bambino. Oggi non riesce a parlare e affida il suo ricordo alle lacrime. Suor Genevieve, il mercoledì mattina, era sempre seduta nell'Aula Paolo VI accanto a don Andrea Conocchia, il parroco di Torvaianica che da anni ha accolto le trans nella sua chiesa. Due persone che hanno fatto degli ultimi il loro punto di riferimento, come Francesco, che infatti li ha continuamente incoraggiati. "Vai avanti, vai avanti", diceva Bergoglio a don Andrea, che oggi, all'uscita dalla basilica, non nasconde la sua commozione.